Studio Medico Dott. Alfonso Cocco

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colesterolo e trigliceridi

Informazioni > Salute a tavola


* Cibi di origine vegetale.
Il primo ed essenziale criterio di scelta alimentare e' di preferire i cibi di origine vegetale, rispetto a quelli di provenienza animale. I cibi di origine vegetale ( frutta, verdura, legumi, ecc. ) sono infatti molto poveri di quei particolari grassi, denominati "saturi", che tendono ad elevare i livelli di colesterolo nel sangue. Modalita' di cottura per le verdure: preferibilmente a vapore o bollite in poca acqua.
* I cibi di origine animale
( carne, formaggi, uova, burro, ecc. ) ad esclusione del pesce e degli animali marini, sono invece ricchi di questi composti. il consumo di carne va limitato a non piu' di 3-4 pasti settimanali: preferendo il pollame, i tagli magri di manzo, il cavallo, il coniglio.
* Tra i salumi,
che non dovrebbero essere comunque consumati piu' di 2-3 volte a settimana, vanno preferiti la bresaola e il prosciutto crudo ( dopo averlo privato del grasso visibile ). per la cottura delle carni si preferisca modalità di cottura che richiede una minima aggiunta di grassi ( griglia, spiedo, piastra ) mentre si sconsigliano e vanno limitate le cotture tipo arrosti, umidi, fritture ( che necessitano di abbondanti quantita' di grassi di cottura )
* Grassi.
Una particolare attenzione deve essere posta alla scelta dei grassi da utilizzare nella preparazione dei cibi. E' necessario limitare al massimo l' uso del burro, strutto e margarine dure. al loro posto si raccomandano gli oli vegetali ( particolarmente l' olio di oliva extravergine e, di seconda scelta, eventuali margarine molli ).e' consigliabile affiancare ai 3-4 pasti settimanali di carne almeno altrettanti di pesce, sia fresco che surgelato che conservato ( tonno, aringhe, acciughe, ecc. ). il pesce, infatti, rappresenta un alimento povero di grassi e, al tempo stesso, molto nutriente, pertanto deve essere maggiormente incoraggiato nella comune alimentazione.
* Primi piatti.
Si scelgano liberamente e a piacere i primi piatti, prestando naturalmente attenzione alla quantità e che il condimento non sia preparato con elevate percentuali di grassi animali sopra citati. Si preferiscano gli oli vegetali.
* Il pesce
va preferibilmente cotto alla griglia, spiedo o piastra.
* Latte.
Per quanto riguarda il latte e' meglio utilizzare quello parzialmente o totalmente scremato; 1-2 bicchieri al giorno di latte scremato rappresentano una fonte importante di calcio, ed andrebbero pertanto caldeggiati regolarmente ( in particolar modo nell' infanzia e nell' eta' avanzata ). E' opportuno consumare non piu' di 2 pasti settimanali di formaggio, preferendo quelli a minor contenuto di grassi ( formaggi freschi e molli: mozzarella, ricotta, crescenza ecc. ).
* sostituzioni.
Gli alimenti eliminati o ridotti vanno sostituiti aumentando il consumo di legumi ( fagioli, piselli, ceci, lenticchie, ecc. ). Essi rappresentano una preziosa fonte di proteine e sono privi di grassi. Con le verdure, gli ortaggi e alcuni farinacei ( pane, patate ) costituiscono la piu' razionale alternativa a piatti proibiti.
* Farinacei.
Nei pazienti in sovrappeso i farinacei non sono da eliminare, ma vanno ridotti nel contesto di una limitazione calorica globale.
* La frutta
puo' essere assunta liberamente ( cautela nei diabetici ) e rappresenta la conclusione di ogni pasto, oppure puo' costituire una eccellente alternativa a "fuori pasto o spuntini " poco accettabili dal punto di vista nutrizionale, quali i dolci, snack, patatine fritte, profotti da forno. la frutta, nei limiti del possibile, va consumata cruda.
* Le uova
rientrano nei cibi particolarmente ricchi in colesterolo. pertanto la loro assunzione va opportunamente limitata: non piu' di 2-3 uova a settimana, tenendo conto anche di quelle eventualmente utilizzate nella preparazione degli alimenti ( pasta ll' uovo, torte, impanature, ecc. ).
* Frattaglie.
E' da considerare del tutto eccezionale, dato l' altissimo contenuto di grassi animali, il consumo di frattaglie ( cervello, fegato, reni ecc )
* Trigliceridi.
Per quanto riguarda i trigliceridi bisogna fare molta attenzione nel ridurre il consumo di farinacei ( pasta pane ecc. ) alcolici ( vino, birra ecc. ) e dolciumi vari.


ultima modifica di questa pagina: ott 07

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