Anche se la mamma ha l'influenza, non è indispensabile interrompere l'allattamento,
né quello al seno né quello artificiale.
Tuttavia, per ridurre il rischio che il bambino si ammali durante il contatto ravvicinato
con la mamma, il Ministero della Salute consiglia alcuni comportamenti preventivi:
- Adottare le precauzioni igieniche di base (in particolare, lavaggio/disinfezione di mani, oggetti e indumenti)
- Evitare di starnutire o tossire vicino al bambino
- Affidare le cure del piccolo a una persona non ammalata e, se nessun altro può prendersene cura, indossare una mascherina per coprire naso e bocca quando si allatta
- Quando si tossisce o si starnutisce, coprire naso e bocca con un fazzoletto usa e getta (da buttare nell'immondizia subito dopo)
- Se si allatta al seno, chiedere a una persona non ammalata (se disponibile) di dare al bambino il latte materno estratto con il tiralatte
- Non sospendere l'allattamento al seno a causa dell'influenza: tutti i neonati dovrebbero essere allattati al seno fino a sei mesi perché questa modalità di nutrizione, oltre a essere la migliore a disposizione del bambino, è anche in grado di proteggerlo dalle infezioni
- Se indicati del medico, i farmaci contro i sintomi influenzali possono essere assunti anche quando si allatta